Tetsuro Shimizu. Auspicio, 1998
Tecnica: Olio su tela
Anno: 1998
(Tokyo 1958)
Nel 1985 si diploma alla Sokei Academy of Fine Arts di Tokyo.
Nel 1987 si trasferisce in Italia, a Milano. Si diploma nel 1992 in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera; studia con Gottardo Ortelli, Paolo Minoli, Italo Bressan e Giovanni Accame, concludendo il suo percorso accademico con una tesi su Paolo Patelli.
Inizia la sua attività espositiva in Italia in collaborazione con Enzo Spadon e Catia Spadon della Galleria Morone di Milano, ha esposto in diverse mostre personali e collettive e gallerie tra cui: la Galleria Morone di Milano (MI), Cavenaghi Arte di Milano (MI), Galleria Gagliardi di San Gimignano (SI), Galleria il Milione di Milano (MI), Galleria Antonio Battaglia di Milano (MI), Galleria Nobili di Milano (MI), Di Paolo Arte di Bologna (BO) e Castel Negrino Arte di Aicurzio (MB) in Italia, e in Germania, Svizzera, Slovenia e Giappone.
Della sua opera si sono interessati e ne hanno scritto: Claudio Cerritelli, Flaminio Gualdoni, Alberto Fiz, Alberto Veca, Valerio Dehò, Raffaella Pulejo, Claudio Rizzi, Emidio De Albentiis, Gabriele Simongini, Matteo Galbiati, Caterina Corni, Riccardo Zelatore, Maria Pace Ottieri, Ettore Ceriani, Veronica Zanardi, Giuseppe Bonini.
I suoi lavori sono in collezione pubbliche fra cui Castello di Masnago (VA), Provincia di Chieti (CH), Palazzo Forti (VR), Museo Butti di Viggiù (VA), Pinacoteca Villa Soranzo di Varallo Pombia (NO), Palazzo Comunale di Fortunago (PV), Il Nuovo Museo Tricolore di Reggio Emilia (RE), Palazzo Comunale di Villa Lagarina (TN), Palazzo Comunale di Sesto Calende (VA), Museo Arte Contemporanea MACLula (NU).
Attualmente insegna tecniche pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Brera ed è Special Invited Professor presso Joshibi University of Art and Design a Tokyo.
Shimizu lavora da sempre sulla costruzione del quadro con la sagomatura della tela con telai da lui stesso costruiti, in cui la pittura entra in profonde fenditure nel telaio stesso, uscendo così dal perimetro abituale del quadro confrontandosi con uno spazio altro.
Le costanti della mostra sono la forza e la meditazione sulla pittura, sempre attuale nei linguaggi dell’arte visiva. La manualità è una delle peculiarità nel lavoro di Tetsuro
Shimizu, l’artista si serve di tecniche antiche come la preparazione della tela grezza con la colla di coniglio dando così profondità e densità alle vibranti pennellate e stratificazioni di pittura ad olio dai colori accesi di un “giapponese mediterraneo”.
Tecnica: Olio su tela
Anno: 1998
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 80x60 (dittico cm 40x60 cadauno)
Anno: 2000
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 60x120
Anno: 2002
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 140x110
Anno: 2002
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 140x110
Anno: 2002
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 140x110
Anno: 2005
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 110x90
Anno: 2009
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 110x90
Anno: 2009
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 80x120
Anno: 2012
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 90x60
Anno: 2013
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 200x175
Anno: 2014
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 60x50
Anno: 2016
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 60x110
Anno: 2019
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 135x185
Anno: 2020
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 170x200
Anno: 2020
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 120x85
Anno: 2021
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 115x115
Anno: 2025