Codice:
Senza titolo
Anno:
1968
Tecnica:
tecnica mista, sale, cera, grafite su cartoncino rigido
Dimensioni:
cm 73x102
Note:
Autentica Fondazione Pier Paolo Calzolari con Numero Archivio.
L’opera senza titolo del 1968 di Pier Paolo Calzolari — realizzata con tempera, grafite, sale, cera e nero fumo su cartone (73x102 cm) — si colloca nel momento sorgivo dell'Arte Povera, configurandosi come uno spazio di soglia tra la dimensione pittorica tradizionale e la fluidità fenomenica della realtà. In questo lavoro, il supporto cartaceo non agisce da mero ricettore passivo, ma si trasforma in un campo di forze dinamico in cui materiali effimeri, organici e industriali coesistono in una fragile e solenne armonia.L'accostamento di elementi primari come il sale e la cera alla severità grafica del nero fumo e della grafite risponde alla volontà dell'artista di sublimare la fisicità della materia, esplorandone le transizioni di stato e le risonanze poetiche. Il sale, materiale ricorrente nella cosmologia di Calzolari, apporta una texture cristallina che dialoga con la luce e che evoca concetti legati alla conservazione, alla purificazione e al tempo atmosferico. La cera, con la sua opacità calda e la sua intrinseca mutabilità, ingloba e protegge i segni di grafite e le stesure a tempera, conferendo alla superficie un'aura quasi devozionale e alchemica.
Il contrasto cromatico e materico generato dal nero fumo crea una profondità assoluta, un vuoto primordiale che fa risaltare la brillantezza opaca dei depositi salini. L'opera si struttura così come un palinsesto di gesti e sedimentazioni, dove la pittura cessa di essere rappresentazione per farsi puro processo transitorio. Registrata presso la Fondazione Calzolari, questa composizione incarna perfettamente l'ideale calzolariano di un’arte che non congela la vita, ma ne accoglie la fragilità e l'incessante divenire.